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martedì 25 novembre 2014

Le nuvole di carta

Oggi sono andato al teatro Massimo con i miei compagni e la maestra Adele a vedere lo spettacolo "Nuvole di carta". I personaggi   erano Arturo, Adelina, Gualpierino, i  cantanti  Ariè, Cabaletta e Bis. Nello spettacolo c'era un comico che diceva tutto il tempo:"Qualcuno ha visto la mia brioche?" E Alessandro voleva dargli la sua. Mi è piaciuto molto. Quando è finito lo spettacolo abbiamo fatto la merenda nel giardino del teatro. A me ha fatto capire  che non importa se sei  di carta, di seta o di lana ma avrai sempre il tuo talento da far crescere e  nessuno te lo porterà via.
In questa bellissima giornata di sole, facciamo la nostra merenda nel giardino del Teatro

Dopo la maestra Carmen ci ha fatto una sorpresa: siamo andati a 
 visitare la caserma dei pompieri. E stato interessantissimo. Abbiamo visto l'estintore che serviva per spegnere il fuoco, la maschera antigas che serviva per entrare in un appartamento anche se c'è molto fumo. Josuva si è provato la maschera antigas, non mi ricordo chi ha usato la pompa dell' acqua, che stava per finire addosso alla maestra Adele. 


















Questa è stata una delle più belle giornate della mia vita di scolaro!!!
autori del testo: Andrea, Laura, Simona, Aurora, Francesca, Francesco





mercoledì 12 novembre 2014

Oggi costruiamo il bastone della pioggia


Il bastone della pioggia era uno strumento primitivo che si usava nell 'America meridionale. Era fatto di un cactus secco, mettevano le spine al contrario verso l'internoi e mettevano qualcosa dentro come conchiglie rotte, sassolini e altre cose che fanno rumore ed era diffuso anche in Africa e produceva un suono come acqua che scorre e veniva usato per far venire la pioggia. Giorgia
Cominciamo con le prime fasi di lavoro!

 
Siamo alla fase preparatoria...continueremo la settimana prossima.








 Ed ecco infine il lavoro finito!


venerdì 31 ottobre 2014

Oggi progetto di lettura:"Le storie di Giufà"

Insieme a tutti gli scolari della nostra Scuola stiamo partecipando al "Progetto lettura"
In particolare in questi giorni insieme ai bambini della III B abbiamo letto, ascoltato e commentato le storie di Giufà. Adesso ne illustriamo alcune. Ecco alcune foto dei nostri momenti di lavoro.








giovedì 30 ottobre 2014

Cosa vuol dire "riciclo"?


Cari bambini, raccontiamo un po' a tutti quello che avete imparato a proposito del riciclo. Aspetto i vostri commenti.Poi inseriremo anche le immagini dei lavori da voi realizzati.Ecco il primo vostro lavoro, realizzato da una bottiglia vuota di acqua minerale. Ognuno di voi ha espresso il suo parere su come utilizzare questo oggetto, adesso scrivetelo nei vostri commenti. E ci prepariamo al prossimo lavoro!

sabato 25 ottobre 2014

Nasce l'UNIVERSO!

In questi giorni stiamo parlando della nascita dell'universo ed abbiamo visto un filmato coinvolgente!

Il mito! Come nacquero le stelle!

Abbiamo parlato del mito in questi giorni e prossimamente pubblicheremo quelli scritti da noi.
Ecco un nostro primo approccio con Paint! Queste luminose stelline le abbiamo realizzato noi.

Tanto tempo fa Leria, la luna si sentiva sola in cielo. Allora chiese ad Anibale, il Dio che l'aveva creata di creare qualcosa per farle compagnia. Anibale prese un sacco e ci mise dentro dei sassolini bianchi, li lasciò una notte sotto la polvere magica e la sera dopo fece trovare a Leria quelle palline luccicanti. Leria appena le vide, commossa disse "voglio chiamarle stelle". E da quel giorno Leria non si sentì più sola. Laura

Milioni di anni fa in un luogo imprecisato nacquero le stelle.
Gli abitanti del villaggio ogni sera accendevano i fuochi, un giorno non trovarono più la legna cercarono anche nei boschi ma la legna non c'era. Dio che stava riposando sentì tutto quel baccano vide gli abitanti che non avevano acceso i fiochi.
Dio ne aveva un po' di legna e gli venne un' idea.
Dio accese un bel fuoco, lo prese e lo mise in cielo e dal fuoco sono cadute un bel po' di scintille e si sono attaccate al cielo.
E così nacquero le stelle. Simone

C'era una volta milioni e milioni di anni fa in un tempo imprecisato un Dio di nome Aqun che si sentiva triste e sconsolato. In quel tempo il cielo era tutto nero ed era per questo che Aqun si sentiva triste e sempre giù.
Un giorno Aqun si stancò e decise di decorare il cielo con tanti buchi, iniziò a fare il primo buco con un ago, poi il secondo il terzo e via via poi ne fece tantissimi fino a ricoprire tutto il cielo e da questi buchi uscì tanta luce e Aqun si sentì allegro, provò  emozione e per la prima volta su quella bocca ci fu un bellissimo sorriso. Quei buchi Aqun li chiamò stelle.
Ed è cosi che nacquero le stelle. Francesca

martedì 21 ottobre 2014

E l'aquilone va...

È passato già un mese da quando siamo saltati sull'aquilone e "navighiamo sul sapere": vogliamo imparare molte cose in quest'anno scolastico e condividerlo con tutti qua!!!