mercoledì 1 dicembre 2010

Al signor Sindaco di Palermo...

Dato il disagio in cui siamo, e dato che in questi giorni, tra i testi narrativi, ci siamo occupati della lettera, i bambini si sono espressi così...Non aggiungo nemmeno una virgola

Gent.mo sign. Sindaco Diego Cammarata
Piazza Pretoria

Palermo.
Gent.mo sign.Sindaco, le chiediamo di provvedere alla sistemazione dei tetti della scuola Santi Sottile Tomaselli di Palermo. Le chiediamo di provvedere al più presto perché a noi alunni i doppi turni non piacciono anche perché ci fanno saltare i nostri impegni pomeridiani: per alcuni il nuoto, per altri il calcetto, il catechismo e per gli altri gli impegni con il dentista oppure le cure mediche ma soprattutto ci hanno fatto saltare il progetto “Palermo nella Storia”e per questo siamo tutti molto tristi.
Sappiamo che state vedendo per le chiese ma vi chiediamo di sbrigarvi perché dei genitori dei miei compagni non li possono accompagnare di pomeriggio. Io sono fortunato perché, anche se mia madre è maestra, ho le mie sorelle e mia nonna che mi possono accompagnare(mio padre non c’è perché lavora a Milano).
Speriamo che lei provveda al più presto.
Distinti saluti
Manfredi Mavaro

Gent.mo sig. Sindaco
Piazza Pretoria
Palermo

Gent. mo sig. Sindaco,
mi permetto di scriverle perché nella mia scuola Tomaselli ci sono delle infiltrazioni e vorrei che mandasse degli operai per sistemare il tetto.
Io e i miei compagni siamo stati costretti a lasciare la nostra aula , i nostri banchi, le nostre sedie e abbiamo dovuto rinunciare ai progetti ecc ecc.
Vorrei delle sistemazioni adeguate a noi bambini di 4° C, quindi le chiedo di provvedere al più presto.
Distinti saluti e grazie per la pazienza.

Palermo, 1 dicembre 2010
Sofia Varrica.



Gent. Mo sig. Sindaco Diego Cammarata
Piazza Pretoria,
Palermo
Nella mia scuola Tomaselli ci sono dieci aule inagibili, perché nel tetto ci sono delle infiltrazioni, e c’è il rischio che ci cadano addosso, com’è successo in 4° D, che addirittura ci è piovuto dentro. E noi in questa classe, dove siamo adesso non abbiamo niente, nè carta per fare fotocopie, nè carte geografiche, nè mappamondo eccetera. Abbiamo dei banchi molto piccoli e le sedie sono molto basse, per scrivere ci dobbiamo abbassare tutti quanti. Dobbiamo fare doppi turni e per questo le chiedo se può gentilmente provvedere a queste cose al più presto.
Cordiali saluti.
Gabriele Mazzamuto
Palermo 1 Dicembre 2010


Gent.mo Sig. Sindaco Diego Cammarata
Piazza Pretoria,

Palermo.

Gent.mo Sig. Sindaco, mi permetto di scriverle per raccontarle il problema che abbiamo a scuola.
Nella mia scuola, Santi Sottile Tomaselli in alcune classi di quarta, ci sono infiltrazioni d’ acqua, tra cui la mia, la 4 c. adesso ci troviamo in una classe di 1a e ci sono banchi e sedie piccoli, piccoli. Siamo costretti a fare i doppi turni a settimane alterne, non siamo contenti di andare a scuola di pomeriggio perché abbiamo le attività pomeridiane. Sig. Sindaco le prego di provvedere al più presto.
Distinti saluti

ALICE BIANCO
Palermo 1 Dicembre 2010



Gent.mo sig. SindacoD. Cammarata
Piazza Pretoria
Palermo


Gent.mo sig. Diego Cammarata mi permetto di scriverle perché volevo farle presente nei suoi compiti di molto impegno che alla scuola Tomaselli in Via Abruzzi n.2 ci sono gravi problemi a causa di infiltrazioni d’acqua e i tetti delle aule molto fragili. In attesa del fondo cassa comunale per ripararli, i bambini sono costretti a dover fare i doppi turni una settimana sì e una no.La prego di prendere dei provvedimenti idonei per l’istruzione dei bambini. La ringrazio per
avermi ascoltato.
Cordiali saluti.

Palermo,1 Dicembre 2010
Anna Maria Cancelliere


Gent.mo Signor Sindaco Diego Cammarata
Piazza Pretoria
Palermo.
Nella mia scuola Tomaselli ci sono dieci aule inagibili tra cui la 4 C che è la mia classe. A me e alla mia classe ci hanno spostato in una classe di prima con i banchi bassi e siamo costretti a fare i doppi turni.In alcune classi che hanno chiuso ci pioveva dentro tra cui nella 4 D.
Signor Cammarata le chiedo di provvedere al più presto al nostro grave
problema.


Cordiali Saluti
Enrico Troia

Palermo, 1 Dicembre 2010


Gent.mo Signor Sindaco D. Cammarata
Piazza Pretoria
Palermo

Gent.mo Signor Sindaco,
nella scuola Tomaselli di via Abruzzi a causa delle piogge i tetti sono fragili e stanno cadendo.
Per fortuna se ne sono accorti, altrimenti ci sarebbero caduti in testa. La cosa fastidiosa è che noi abbiamo 9 anni e stiamo nei banchi dei bambini di 6 anni e non è finita qui. Infatti dobbiamo fare i doppi turni e i miei genitori spendono troppi soldi per le baby sitter. Per favore, signor Sindaco, può ritirare un po’ di tasse per pagare gli operai e ristrutturare la classe?
Le auguro buon lavoro.

Sebastiano Antoci

Palermo,1 dicembre 2010

4 commenti:

Ignazio ha detto...

Fare presto è l'accorato appello dei nostri figli al Sindaco.
Mi sono commosso quando ho letto le lettere, non me le aspettavo così esaurienti.
Traspare tutto il loro travaglio psicologico ed il danno formativo che stanno subendo <... ci hanno fatto saltare il progetto “Palermo nella Storia”...> , <… adesso non abbiamo niente, né carta per fare fotocopie, né carte geografiche, né mappamondo ...>. Non parliamo del danno "fisico" di posture inadeguate, che si manifesta con le parole: <...per scrivere ci dobbiamo abbassare tutti quanti... >, delle attività negate come: sport o cure mediche etc., se dovessero tornare i turni pomeridiani. Encomiabile è la solidarietà verso i compagni <… dei genitori dei miei compagni non li possono accompagnare di pomeriggio. Io sono fortunato perché …>, vederli come unico gruppo coeso e giustamente speranzoso nelle istituzioni (l’età aiuta), mi riempie di gioia. Che i nostri figli sappiano, in questo momento difficile per tutti noi, siamo al loro fianco e delle loro maestre, che capiamo il loro disagio.
I nostri figli sanno di essere cittadini del 2010 di una città Europea, moderna che spera di diventare sempre più civile.
Ma i nostri “manager” e le istituzioni lo sanno?

Anonimo ha detto...

Maestra ti piacciono le nostre storie?Secondo me queste lettere dovrebbero essere mandate al sindaco perchè così gli farebbero capire in che situazione siamo.Adesso ti saluto

Manfredi

Maestra Francesca ha detto...

Cari bambini, non mi collegavo da tempo al vostro blog e, facendolo questa mattina, ho notato con piacere che siete cresciuti non solo fisicamente. Manifestate una maturità e una consapevolezza che sorprende e commuove. Le vostre lettere al nostro Sindaco sono straordinarie. Complimenti! Ma bisogna assolutamente fare in modo che il destinatario le legga!!!

Maestra Adele ha detto...

E purtroppo sono già passati tre anni e la situazione non è mutata. Davvero c'è da sentirsi impotenti di fronte alla lentezza delle istituzioni.
I bambini che scrissero le lettere non ci sono più, frequentano ormai la scuola secondaria di primo grado, ma noi siamo ancora qui ad aspettare.